GIOVEDÌ 16 LUGLIO 2026 ORE 21.30

TEATRO ROSSINI

[anteprima nazionale]

Coreografia e regia Chiara Ameglio
Musiche Antonio Vivaldi
Musiche originali Luca Salvadori
Assistente alle coreografie Roberta De Simone


Lighting design Emanuele De Maria
Costumi Elena Rossi
Assistente ai costumi Denise Pegoraro
Maschere Alessandra Faienza
Tecnica di maschera Marco Bonadei

produzione Balletto di Roma direzione artistica Francesca Magnini direzione generale Luciano Carratoni

Otto figure mascherate emergono da un tempo remoto e invadono la scena come presenze rituali di un Carnevale antico. Al ritmo della musica di Vivaldi, con le composizioni originali di Luca Salvadori, prende forma un viaggio che attraversa festa, rito e tragedia, in una speciale cornice onirica che connette passato e presente. Tra cortei festosi, profezie e apparizioni, le maschere cercano il Re del Carnevale, la vittima da sacrificare per purificare la comunità. Ma il rituale si inceppa: la colpa non appartiene più a un solo individuo, si diffonde, si moltiplica, attraversa l’intera collettività. Tutti sono colpevoli, tutti sono vittime, tutti sono sacrificabili.

In un susseguirsi di quadri visionari esaltati da trasparenze e giochi di ombre, Carnaval Vivaldi riflette sulla condizione umana e sulla finitezza della vita in chiave tragicomica. Dentro, attraverso e fuori la maschera, si svela il volto più inquieto del mondo contemporaneo: un Carnevale infinito guidato dall’irragionevolezza delle sue stesse maschere, in cui la ricerca della colpa diventa necessaria e impossibile allo stesso tempo. Viene messa a nudo una società bulimica e disperata che per sopravvivere alle proprie fragilità, moltiplica i colpevoli, i nemici, sacrificando gli individui sull’altare di una fallace illusione di libertà. Solo attraverso l’accettazione della transitorietà e l’estasi liberatoria di una follia condivisa, i protagonisti si spogliano delle maschere, rivelando una condizione di radicale uguaglianza. Di fronte alla nostra comune finitezza, ogni finzione crolla, non esistono più differenze. Nel buio assoluto, l’utopia di una rinascita manifesta una nuova fragile genesi. 

BALLETTO DI ROMA
Il Balletto di Roma nasce nel 1960 dal sodalizio artistico tra due icone della danza italiana, Franca Bartolomei e Walter Zappolini. La struttura promuove da sempre la produzione e la diffusione della danza d’autore italiana in Europa e nel mondo, con un repertorio attento oggi all’innovazione e alla ricerca, fondata sulla storia e la tradizione che l’hanno resa famosa.
Nel corso dei suoi 66 anni di vita, ha visto susseguirsi prestigiose collaborazioni e molteplici anime creative, che hanno contribuito a far crescere l’attività produttiva sia in termini di quantità che di qualità delle opere allestite, con un crescente consenso di pubblico. Con il passare del tempo il Balletto di Roma ha costruito un modello produttivo unico e originale nel suo genere in Italia, volto alla preservazione del repertorio della Compagnia e al rinnovamento dello stesso, attraverso il sostegno della creatività coreografica e il mantenimento del livello tecnico e interpretativo dei danzatori. Oltre alla produzione di spettacoli, ramo caratterizzante dell’azienda, il Balletto di Roma promuove la formazione a 360 gradi con un impegno parallelo che converge in un unico brand di eccellenza nel panorama culturale italiano e che si pone come unico obiettivo, la crescita delle nuove generazioni di danzatori e il loro riconoscimento formativo e professionale a livello internazionale. Un progetto sostenibile grazie al contributo di Enti pubblici (Stato/MIC, Regione Lazio, Roma Capitale, Comunità Europea, Istituti Italiani di cultura) insieme al gradimento del numeroso pubblico al botteghino che accorre ogni anno ad applaudire i numerosi spettacoli programmati sia in Italia che all’estero.
L’attuale profilo della struttura è frutto della conduzione manageriale di Luciano Carratoni, che fin dai primi anni duemila ha indirizzato gli orizzonti verso una crescita artistica che ha portato nel 2018 ad un significativo cambio generazionale nominando alla direzione artistica Francesca Magnini, ampliandone così gli obiettivi generali coinvolgendo enti, istituzioni e prestigiose università italiane ed estere in un importante processo di dialogo e confronto per un costante e continuo rinnovamento. Oggi la struttura cura e sostiene le nuove generazioni con un brand di qualità riconoscibile nel panorama nazionale e internazionale, da sempre impegnato a promuovere l’immensa cultura italiana all’estero, come per il China Tour 2023, dove con lo spettacolo Giulietta e Romeo (coreografia di Fabrizio Monteverde) il Balletto di Roma ha ricevuto il Premio Eccellenza Italia nell’ambito dei China Awards 2023. Premio che ha dato slancio a sviluppare un secondo tour nel 2024 e un terzo nel 2025, anno in cui la struttura ha festeggiato anche i suoi 65 anni di attività.
Il Balletto di Roma è riconosciuto Marchio Storico d’Interesse Nazionale dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e dal 2024 è membro dell’Associazione Marchi Storici d’Italia.

CHIARA AMEGLIO
Nota danzatrice e coreografa genovese, sviluppa la sua ricerca artistica caratterizzato da un forte interesse verso la contaminazione delle arti performative, partecipando a laboratori di scrittura drammaturgica e recitazione con: Tindaro Granata, Marcela Serli, Teatro Valdoca (C. Ronconi, M. Gualtieri) – Maurizio Schmidt – Luciano Mastellari – Ida Kuniaki. Tra i suoi progetti artistici, vi sono lavori presentati in stagioni e festival del territorio nazionale, e selezionati per progetti nazionali e internazionali, oltre alle residenze che diventano luoghi privilegiati di sperimentazione e dialogo creativo. Nel 2019 avvia il progetto “TRIEB_L’Indagine” prodotto dalla Fattoria Vittadini e Campsirago Residenza, un percorso sostenuto dal Bando NEXT della Regione Lombardia, (2019/2021/2023). Nel 2021 è selezionata per il Progetto Europeo di residenze “DanceMEUp”, che la porta a lavorare tra gli spazi di UferStudio a Berlino e ArtIceland Isafjordur – Iceland, dando vita alla creazione Ave Monstrum, dal Bando NEXT della Regione Lombardia (coproduzione e debutto nazionale Festival MilanOltre, Milano). Nel 2022 realizza il Progetto ARTs – Regione Marche (2022), Vetrina della giovane danza d’autore – Network Anticorpi XL (2023). Nel 2024 al Balletto di Roma con il progetto “Prove d’Autore”, realizza FOLIA_Studio insieme ai danzatori della Compagnia e nello stesso anno viene selezionata come tutor per il progetto “Absolute Beginners” del Festival MilanOltre.

LUCA SALVADORI
Compositore, organista e direttore d’orchestra. Ha composto lavori, teatrali, orchestrali e cameristici, eseguiti da interpreti di prestigio sia in Italia che all’estero. Ha pubblicato con Carrara, Edipan, Ricordi-Bmg, Armellin Musica, La Bottega Discantica, Ut Orpheus, Chantelup musique, Da Vinci. Ha composto musiche per la danza (Balletto di Roma, Spellbound Dance Company), per il cinema, per spettacoli teatrali e programmi radiofonici (RAI). Ha composto e realizzato, eseguendole in concerto, la colonna sonora di diversi film muti, in collaborazione con il Museo del Cinema di Torino, la Cineteca di Bologna e la Cineteca Lucana. Numerose sono le sue collaborazioni – al fianco di Andrea Guerra – in qualità di orchestratore e music supervisor alle colonne sonore di più di 70 film, tra cui: Pursuit of happyness (La ricerca della felicità), Playing the field, Extraordinary measures, Letters to Juliet, Nine, Le fate ignoranti, Prendimi l’anima, La finestra di fronte, Hotel Rwanda, Cuore Sacro, Donkey Xote, Accidental Husband, Parlami d’Amore, ecc.; nonché a numerose fiction televisive: Coco Chanel, Il caso Mattei, S. Agostino, Sotto il cielo di Roma, Violetta, Cenerentola ecc. Come organista ha registrato per la RAI e per Radio Vaticana e per varie etichette discografiche: Musikstrasse, Carrara Classic, Tactus, Finisterre. È docente di Composizione e Orchestrazione al Conservatorio Licinio Refice di Frosinone e coordinatore del Dipartimento di Teoria, Analisi, Composizione e Direzione. Tra il 1996 e il 2006 ha curato, come direttore artistico, alcuni festival musicali e di danza di rilevanza nazionale.

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*RIDUZIONI valide per under 24, over 65, abbonati stagione 25/26 Teatro Rossini di Civitanova Marche, iscritti scuole danza e recitazione e convenzionati vari.